Chitarra 15 I vincitori del Concorso Musicale Nazionale di Chitarra - Titoli Artistici

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Chitarra 15 I vincitori del Concorso Musicale Nazionale di Chitarra

Artisti in primo piano...
Sotto, un primo piano del chitarrista Marino Giuseppe, vincitore del 2° Premio del 15° Concorso Nazionale Musicale di Chitarra classica, organizzato dal Laboratorio Musicale Assodolab.
I vincitori dei Concorsi Musicali Nazionali indetti dall’ASSODOLAB.
Il chitarrista Marino Giuseppe, si classifica al 2° posto del 15° Concorso Nazionale Musicale di Chitarra classica organizzato dal Laboratorio Musicale Assodolab, con il brano di Sylvius Leopold Weiss dal titolo Suite in D minor.

Il chitarrista Marino Giuseppe
 
TRINITAPOLI ..:: Si è tenuto nei giorni dal 29 al 31 gennaio 2026, nella città di Trinitapoli, il 15° Concorso Musicale Nazionale di Chitarra organizzato dall’ASSODOLAB. L’Associazione - che ha in sé il Laboratorio Musicale - è un Ente accreditato e qualificato dal MIUR per la formazione del personale della Scuola secondo la Direttiva 170/2016.

 
Al secondo posto, sezione B (Artisti professionisti), per la categoria “Chitarra” si è classificato con punti 88/100 il maestro chitarrista Giuseppe Marino, che ha proposto ed eseguito in modo esemplare un pezzo di Sylvius Leopold Weiss dal titolo “Suite in D minor”. Prima di parlare del vincitore, mi sembra opportuno parlare dell’artista di fama internazionale «Sylvius Leopold Weiss», compositore liutista. Nel panorama della musica barocca per liuto, Sylvius Leopold Weiss (1687–1750) occupa un posto di assoluto rilievo: virtuoso celebratissimo già dai contemporanei e per lungo tempo attivo alla corte di Dresda, trasformò la suite in un vero laboratorio poetico, capace di unire eleganza danzante, invenzione melodica e una ricchezza armonica che fa “dimenticare” la natura intimistica dello strumento. Nato in area tedesca e formato in un’Europa in cui il liuto era simbolo di raffinatezza aristocratica, Weiss attraversò ambienti diversi, assorbendo gusti francesi e influssi italiani; le sue opere, conservate in manoscritti di corte, mostrano una padronanza del contrappunto che gli valse paragoni con i grandi musicisti dell’epoca. Nel suo catalogo le denominazioni oscillano spesso tra “sonata” e “suite”, perché la forma non è un recinto rigido ma un itinerario: un preludio libero apre la scena e, a seguire, una sequenza di danze in tonalità coerente costruisce un arco narrativo che va dall’introspezione alla brillantezza, facendo risuonare il liuto come un’intera tavolozza di registri. La “Suite in D minor”, identificata frequentemente anche come “Lute Sonata in D minor - WeissSW 34”, è un esempio emblematico di questa visione: il Preludio mette in moto il re minore con accordi spezzati e risonanze ampie; l’Allemanda intreccia linee interne e canto superiore con lo “style brisé”; la Corrente imprime slancio e mobilità; la Bourrée introduce un passo più concreto; i Minuetti riportano un’eleganza di sala; la Sarabanda concentra il cuore espressivo, con lentezza pensosa e cadenze cariche di tensione; la Giga finale scioglie l’energia in un congedo luminoso. In queste pagine si riconosce la capacità di Weiss di far convivere disciplina formale e libertà retorica: ogni danza conserva il proprio profilo ritmico, ma la scrittura trascende la funzione coreutica e diventa racconto, con progressioni armoniche, bassi scolpiti e una cantabilità quasi vocale. Non sorprende, quindi, che la suite abbia conosciuto nuova fortuna anche in trascrizione, trovando nella chitarra moderna uno strumento capace di restituirne chiarezza polifonica e sfumature timbriche. Proprio la chitarra è il ponte che collega Weiss al presente attraverso l’interpretazione di Giuseppe Marino, chitarrista di Agrigento, che ha dato voce a queste note musicali al 15° Concorso Musicale Nazionale di chitarra, indetto dall’ASSODOLAB, ente accreditato e qualificato dal MIM – Ministero dell’Istruzione e del Merito, che da alcuni anni promuove concorsi musicali con l’obiettivo di valorizzare lo studio e la pratica esecutiva. Marino, nato ad Agrigento il 30 marzo 1998, intraprende lo studio della chitarra all’età di undici anni presso la Scuola Media ad indirizzo musicale di Realmonte sotto la guida del Prof. Cammarata; a tredici anni entra al Conservatorio “Toscanini” di Ribera, dove consegue il Diploma Accademico di I livello con il M° Riccardo Ferrara e successivamente il Diploma Accademico di II livello con il massimo dei voti sotto la guida del M° Andrea Ferrario. Attualmente è iscritto al corso di Diploma Accademico di I livello in Chitarra Jazz nello stesso Conservatorio e ha conseguito l’abilitazione all’insegnamento per la classe di concorso AB55 presso il Conservatorio “G. Verdi” di Torino. Ha svolto intensa attività concertistica come solista e in ensemble, esibendosi in rassegne e stagioni musicali in Sicilia e in Italia, anche in eventi organizzati dall’associazione Musarte, nella Festa della Musica, nella stagione degli Amici della Musica di Gela e in manifestazioni legate ad Agrigento Capitale Italiana della Cultura 2025. Ha inoltre preso parte a produzioni teatrali e musicali a eventi presso il Teatro Pirandello, il Teatro Massimo e la Valle dei Templi. La sua formazione si arricchisce con masterclass di Francesco Buzzurro, Cristian Saggese, Arturo Tallini e Adriano Del Sal, oltre alla partecipazione all’Italian Guitar Campus diretto da Giulio Tampalini e Fernando Lepri. È autore di brani in lingua italiana e siciliana; nel 2019 vince il primo premio al Concorso “Memorial Rosa Balistreri” di Licata, dopo il secondo premio nel 2017, e nel 2025 riceve il Premio “Giuseppe Cammarata” e il Premio Giuseppe Serroy per la valorizzazione della tradizione musicale siciliana. In questo percorso, affrontare la “Suite in D minor” di Weiss significa mettere alla prova maturità tecnica e senso stilistico: far respirare le danze senza irrigidirle, far emergere le voci interne senza perdere chiarezza, e restituire al pubblico l’idea che un capolavoro nato per il liuto può parlare con forza anche attraverso la sensibilità di un giovane interprete contemporaneo.

Natalia Del Buono


Modulo di adesione al Concorso Musicale Nazionale
Concorso Musicale Nazionale






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