Sotto, un primo piano del chitarrista Stefano Mazzeo, vincitore del 2° Premio del 16° Concorso Nazionale Musicale di Chitarra classica, organizzato dal Laboratorio Musicale Assodolab.
I vincitori dei Concorsi Musicali Nazionali indetti dall’ASSODOLAB.
Il chitarrista Stefano Mazzeo, si classifica al 2° posto del 16° Concorso Nazionale Musicale di Chitarra classica organizzato dal Laboratorio Musicale Assodolab, con il brano di Mario Castelnuovo-Tedesco dal titolo “Obsequi a el maestro, Capricho XX”.
TRINITAPOLI ..:: Si è tenuto nei giorni dal 12 al 14 febbraio 2026, nella città di Trinitapoli, il 16° Concorso Musicale Nazionale di Chitarra organizzato dall’ASSODOLAB. L’Associazione - che ha in sé il Laboratorio Musicale - è un Ente accreditato e qualificato dal MIUR per la formazione del personale della Scuola secondo la Direttiva 170/2016.
Dal 12 al 14 febbraio 2026 si è tenuto il 16° Concorso Musicale Nazionale dell’ASSODOLAB, un appuntamento che anche quest’anno ha richiamato giovani musicisti da diverse realtà italiane, confermandosi come occasione di confronto, crescita artistica e valorizzazione del merito. Tra i protagonisti di questa edizione si distingue Stefano Mazzeo, chitarrista di Mileto, in provincia di Vibo Valentia, che ha conquistato il secondo posto con punti 88/100. Un risultato ancora più significativo se si considera che il musicista ha soltanto 24 anni, un’età in cui molti interpreti stanno ancora definendo il proprio percorso, mentre lui mostra già una notevole consapevolezza artistica.
Per la sua prova, Mazzeo ha scelto una pagina di grande fascino del repertorio chitarristico del Novecento: “Obsequi a el maestro, Capricho XX”, tratto dai 24 Caprichos de Goya di Mario Castelnuovo-Tedesco. Una scelta che rivela un interesse profondo per una scrittura ricca di colori, contrasti e sfumature, in cui lo strumento diventa voce narrativa e laboratorio timbrico. Castelnuovo-Tedesco, compositore e chitarrista, è considerato una figura centrale nella storia moderna della chitarra: la sua produzione ha contribuito a dare allo strumento una nuova dimensione concertistica, con un linguaggio capace di dialogare con la tradizione e, al tempo stesso, di aprirsi a prospettive culturali più ampie. Nato a Firenze nel 1895 e costretto a lasciare l’Italia a causa delle leggi razziali, trovò negli Stati Uniti un nuovo spazio creativo, collaborando anche con il mondo del cinema e influenzando intere generazioni di musicisti. Il suo catalogo, vastissimo, comprende opere cameristiche, concerti, musica vocale e numerose composizioni dedicate alla chitarra, spesso scritte per Andrés Segovia, che ne valorizzò la diffusione internazionale. Nei 24 Caprichos de Goya, ispirati all’universo figurativo del grande artista spagnolo, la musica sembra cercare un ponte tra immagine e suono, trasformando suggestioni visive in scene sonore piene di chiaroscuri, ironia, tensione e teatralità. In questo contesto, “Obsequi a el maestro” non è soltanto un omaggio implicito nel titolo, ma anche un banco di prova interpretativo che richiede controllo, sensibilità e capacità di rendere vivo il racconto musicale.
Tornando al giovane premiato del 16° Concorso Musicale Nazionale, va ricordato che l’iniziativa è proposta da un Ente accreditato e qualificato dal MIM – Ministero dell’Istruzione e del Merito. Stefano Mazzeo, nato a Messina nel 2002, si avvicina allo studio della chitarra classica all’età di dieci anni, mostrando fin da subito un forte interesse per lo strumento e per il repertorio musicale colto. Dopo i primi anni di formazione prosegue il proprio percorso frequentando il Liceo Musicale “Vito Capialbi” di Vibo Valentia, dove consolida le competenze teoriche e strumentali e matura una sempre più consapevole identità artistica. Nel 2020 viene ammesso al Conservatorio di Musica “Fausto Torrefranca” di Vibo Valentia, dove studia sotto la guida del maestro Edoardo Carmelo Marchese, approfondendo durante gli anni accademici il repertorio chitarristico in particolar modo dal Classicismo al Novecento. Nel 2025 consegue il Diploma Accademico di Secondo livello con la votazione di 110/110, presentando una tesi dedicata a Mario Castelnuovo-Tedesco e ai 24 Caprichos de Goya, lavoro incentrato sul rapporto tra musica, arti figurative e linguaggio chitarristico del Novecento. Parallelamente all’attività di studio, svolge un’intensa attività concertistica, partecipando a festival e concorsi musicali di ambito regionale e internazionale, sia come solista sia in formazioni da camera, in particolare in duo.
Il secondo posto ottenuto da Mazzeo al concorso ASSODOLAB rappresenta un riconoscimento importante non solo per il traguardo in sé, ma per ciò che racconta: a soli 24 anni, il chitarrista unisce già rigore di studio, esperienza sul palco e scelte repertoriali tutt’altro che scontate, capaci di mettere in luce un profilo interpretativo personale. In un contesto competitivo, dove ogni dettaglio può fare la differenza, la decisione di misurarsi con Castelnuovo-Tedesco e con una pagina così densa di riferimenti culturali suona come un segnale chiaro di maturità e visione. Un risultato che non appare come punto d’arrivo, ma come tappa significativa di una crescita musicale che lascia intravedere prospettive promettenti.