Sotto, un primo piano del chitarrista Stefano Mazzeo, vincitore del 1° Premio al 18° Concorso Nazionale Musicale di Chitarra classica, organizzato dal Laboratorio Musicale Assodolab.
I vincitori dei Concorsi Musicali Nazionali indetti dall’ASSODOLAB.
Il chitarrista Stefano Mazzeo, si classifica al 1° posto del 18° Concorso Nazionale Musicale di Chitarra classica organizzato dal Laboratorio Musicale Assodolab, con il brano di Mario Castelnuovo-Tedesco dal titolo “Porque
fue sensible, Capricho XIV” tratto dai 24 Caprichos de Goya.
TRINITAPOLI ..:: Si è tenuto nei giorni dal 26 al 28 febbraio 2026, nella città di Trinitapoli, il 18° Concorso Musicale Nazionale di Chitarra organizzato dall’ASSODOLAB. L’Associazione - che ha in sé il Laboratorio Musicale - è un Ente accreditato e qualificato dal MIUR per la formazione del personale della Scuola secondo la Direttiva 170/2016.
Una manifestazione
ormai consolidata nel panorama culturale italiano e punto di
riferimento per giovani interpreti provenienti da diverse regioni.
L’iniziativa, promossa da un Ente accreditato e qualificato dal MIM
– Ministero dell’Istruzione e del Merito, ha rappresentato ancora
una volta un’importante occasione di confronto artistico e di
valorizzazione del talento emergente, offrendo ai partecipanti uno
spazio dove tecnica, espressività e ricerca musicale potessero
incontrarsi.
Ad
aggiudicarsi il primo posto con punti 92/100, è stato il
ventiquattrenne Stefano
Mazzeo, nato a Messina
e residente a Mileto, nella provincia di Vibo Valentia, che ha
convinto la giuria grazie a un’interpretazione intensa e matura del
brano “Porque fue sensible, Capricho XIV” tratto dai 24 Caprichos
de Goya di Mario
Castelnuovo-Tedesco.
La scelta di questo repertorio, impegnativo sia dal punto di vista
tecnico sia espressivo, ha evidenziato una personalità artistica già
definita, capace di restituire le sfumature narrative e timbriche
della scrittura novecentesca per chitarra.
Prima
di approfondire il percorso del giovane vincitore, è utile ricordare
la figura di Mario
Castelnuovo-Tedesco,
compositore italiano tra i più significativi del Novecento. Nato a
Firenze nel 1895, sviluppò uno stile elegante e fortemente
evocativo, caratterizzato da una particolare attenzione alla
dimensione narrativa della musica. Costretto a emigrare negli Stati
Uniti a causa delle leggi razziali, continuò la propria attività
compositiva ampliando ulteriormente il proprio linguaggio e
collaborando anche con il mondo del cinema. La sua produzione
dedicata alla chitarra, spesso legata alla collaborazione con Andrés
Segovia, contribuì in modo decisivo all’affermazione dello
strumento nel repertorio concertistico moderno. Nei 24 Caprichos de
Goya, Castelnuovo-Tedesco
crea un dialogo tra musica e arti figurative, ispirandosi alle
incisioni di Goya e trasformando immagini e suggestioni visive in
paesaggi sonori ricchi di contrasti e colori.
Tornando
al giovane protagonista del 18°
Concorso Musicale Nazionale,
Stefano Mazzeo,
nato a Messina nel 2002, si avvicina allo studio della chitarra
classica all’età di dieci anni, manifestando fin da subito una
forte curiosità verso il repertorio colto. Dopo i primi anni di
formazione prosegue il proprio percorso frequentando il Liceo
Musicale “Vito Capialbi” di Vibo Valentia, dove consolida le
competenze teoriche e tecniche e sviluppa una crescente
consapevolezza interpretativa. Nel 2020 viene ammesso al
Conservatorio di Musica “Fausto Torrefranca” di Vibo Valentia,
sotto la guida del maestro Edoardo Carmelo Marchese, approfondendo
durante gli studi accademici il repertorio chitarristico dal
Classicismo al Novecento e costruendo una visione musicale ampia e
coerente.
Nel
2025 consegue il Diploma Accademico di Secondo livello con la
votazione di 110/110, presentando una tesi dedicata proprio a Mario
Castelnuovo-Tedesco e
ai 24 Caprichos de Goya, ricerca incentrata sul rapporto tra musica,
arti figurative e linguaggio chitarristico del Novecento.
Parallelamente all’attività di studio porta avanti un’intensa
attività concertistica, partecipando a festival e concorsi musicali
sia in ambito regionale sia internazionale, esibendosi come solista e
in formazioni da camera, in particolare in duo, esperienza che
contribuisce a definire ulteriormente la sua identità artistica.
La
vittoria ottenuta a Trinitapoli, nella Sesta Provincia Pugliese,
assume un valore particolare non solo per il risultato in sé, ma
anche per l’età del musicista: a soli ventiquattro anni, Mazzeo
dimostra una maturità interpretativa che nasce da un percorso
coerente e da una ricerca musicale approfondita. Il successo al 16°
Concorso Musicale Nazionale
dell’ASSODOLAB e quello ottenuto oggi 18° Concorso Musicale Nazionale, rappresenta quindi una tappa significativa di una
crescita artistica già avviata, confermando come lo studio rigoroso,
unito alla sensibilità espressiva e alla scelta di un repertorio
impegnativo, possa tradursi in un riconoscimento importante
all’interno del panorama musicale nazionale.